
I Knicks questa volta perdono contro Miami, dimostrando di non essere la stessa squadra di qualche mese fa. La squadra che in attacco faceva circolare il pallone e in difesa teneva contro chiunque. Nel quarto periodo poi si è visto qual è la squadra che sa vincere e quella che invece è ancora indietro per quanto riguarda la mentalità vincente e la freddezza nei finali di gara.
Sopra di 10 lunghezze a un minuto e venti secondi da giocare nel terzo quarto, i Knicks però perdono la bussola e tirano sbagliando 11 delle 17 conclusioni tentate nel quarto decisivo. In tale frazione LBJ segna ben 12 punti (29 totali per l’MVP), 2 dei quali sigillano il successo consecutivo numero 14 dei suoi, con una poderosa schiacciata su passaggio intercettato a un disattento JR Smith (che in più sbaglia 11 delle 14 triple tentate e tira 1-8 nel quarto quarto). Anthony, il quale segna alla fine 32 punti, si spegne nel secondo tempo del match: dopo aver segnato 24 punti nel primo tempo ed essere andato in lunetta 12 volte, sbaglia 8 delle 11 conclusioni tentate nella ripresa e tira solo 4 liberi.
Positivi invece Stoudemire (12 punti dalla panca), innescato sui pick’n'roll , e Chandler (10 e 8 rimbalzi). Non basta la gran serata al tiro di Kidd, il quale segna 4 delle 5 triple tentate.
Miami sembra imbattibile in un’eventuale serie di PO, ma ora bisogna rimboccarsi le maniche e raggiungere il secondo posto ad Est.
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